domenica, 21 giugno 2009
per ogni cane il giorno arriva
postato da: lucowski alle ore giugno 21, 2009 18:25 | Permalink | commenti
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domenica, 14 giugno 2009
e adesso cosa vorresti? grottesco? facciamo quattro scopate incestuose o il sesso di una vecchia completamente spalancato, lubrificazione al grasso di balena? hai paura dell'urgenza di scorticarti o hai paura che ti passi?

cosa vuoi? grottesco? tu? sei un ragazzetto troppo per bene, mi spiace. non ci sai fare. finiresti per togliere dagli occhi della donna mestruta che hai scopato il sangue che le sia schizzato sulle iridi. ti conosco vergognosamente, so troppo della tua intimità dove NON tutto è permesso, figliolo mio. il sangue nei suoi occhi non ti andrebbe bene, alla fine della faccenda, per il pensiero invasivo, in te, che le potrebbe darle fastidio. infileresti un albero nel culo di una bambina, certo, ma badando ben bene a piallare via tutte le schegge, prima. ed allora, cosa credi di volere? grottesco? cani triturati? marmellata di cuccioli? madri che leccano i coglioni dei figli e lupi rabbiosi che mangiano placenta fresca? non ci sai fare con le budella, ti appassioni di tutti i muscoli cardiaci che conservino possibilità di pulsazione. rinuncia, non vuoi il grottesco. non sai tenere pulito. niente ordine.

dovrai mandare un altro alla sbarra, il giorno in cui i processo sarà celebrato.
postato da: lucowski alle ore giugno 14, 2009 20:27 | Permalink | commenti
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venerdì, 12 giugno 2009
cerchi in te stesso quanto può essere rimasto del rispetto che avevi per tuo padre e non trovi niente, ma quando gli tagli i capelli col rasoio elettrico, qualcosa passa da lui a te e da te a lui. non puoi dire di cosa si tratti, è una scossa elettrica a basso voltaggio che ti lascia disorientato come la prosa di cèline.

rimani spesso paralizzato per quello che hai fatto alla ragazza che ti teneva stretto e scopava con te nelle notti di ottobre in cui il terrore ti attraversava come un aratro passa nella terra umida. non potrai mai più guardare una sequenza di un certo telefilm senza dover respingere un pesante groppo di morte che schizza in alto lungo la tua gola come un proiettile di pelo compresso o un cuore umano in miniatura.

per te stesso sei ancora convinto di poter fare qualcosa, ma forse non ti concedi il tempo necessario a verificare questa ipotesi tanto per tenertela intatta. quanti giorni passano senza che tu neanche accenda il computer con il quale si suppone scriverai il tuo romanzo?ci sono diverse stanze in cui diverse ragazze si sono addormentate dopo essersi masturbate pronunciando il tuo nome. volevi questo, mi pare, quando non potevi dormire, a sedici anni. non ti vergogni più di restare senza maglietta, ma forse ancora provi imbarazzo quando inizi a scrivere qualcosa d infantile e psicanalitico, come questa parola che segue questa parola che segue questa parola. componi ancora l'imbroglio come un arazzo, un tappeto da cinquantamila euro. trame di tempo cucite insieme con una pazienza di cui nessuno al mondo ti riterrebbe capace, se tu non la stessi confessando proprio in questo momento. ed a molti anche così sembrerà fasullo, un artificio. cerchi in te stesso quanto può essere rimasto. alle due di notte, quando rispondi al telefono, sei troppo assonnato, per descrivere la luce che invade gli spazi spacciati da te per te stesso e la maggior parte delle frasi migliori che metti insieme nella tua zucca gonfia di pensieri marci si perdono come neve che si sporca, si scioglie ed evapora. gli angoli delle strade non hanno memoria dei rivoli che si assottigliavano soltanto qualche giorno fa. dovrò mandare qualcun altro alla sbarra, il giorno in cui il processo sarà celebrato.
postato da: lucowski alle ore giugno 12, 2009 22:27 | Permalink | commenti
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venerdì, 12 giugno 2009
la bestia femmina del tg sportivo

deve essersi imbottita le labbra di collagene

e forse si è fatta spostare la posizione degli occhi sulla faccia

forse non importa

quanta paura possa farmi

ci sarà sempre qualcosa di più sporco e spaventoso da guardare

e svuotato del suo amore

come un bicchiere di cristallo spaccato

un uomo invecchia

e sogna fiche strette

adolescenti
postato da: lucowski alle ore giugno 12, 2009 20:40 | Permalink | commenti
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giovedì, 04 giugno 2009
-eh, luca, che peccato che hanno tolto il materasso da ginnastica dall'aula, che stamattina volevo buttarci sopra la professoressa di storia. hai visto che facc' ca tèn?
-vuoi dire maliziosa?
-eh, sì. ca si t fac' n' bocchìn eà str'mmlà p' n'derr'.
postato da: lucowski alle ore giugno 04, 2009 19:39 | Permalink | commenti
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