lunedì, 30 marzo 2009
il mio frisbee ha una crepa nel suo centro:
non riuscivo ad aspettare,
il giorno in cui lo comprai:
quasi sono saltato su un treno
soltanto per mostrartelo
mentre scintillava insieme a me
della nostra primissima luce.
ero lontano dal pavimento su cui ti sei seduta
quando avevi cinque anni
e finalmente trovavi pace
cadendo pianissimo nell'ovatta diradata
del tuo silenzio,
quando hai riguadagnato la presenza
nessuno capiva il tuo racconto muto
e gli adulti non sapevano
da dove stavi tornando.
sono stato diverso da loro
ho maneggiato come reliquie
i momenti in cui ti osservavo
non visto
indossare quel maglione color senape
ma il frisbee ha una crepa nel suo centro
ed i giorni di sole che ti avevo promesso
svaniscono come puntine da disegno
perdute nelle pieghe del divano che non compreremo
i giorni di sole che mi avevi inventato
hanno una crepa nel centro
proprio dove
dovrei
stare
io
sabato, 28 marzo 2009
lucowski, pezzo di merda, cosa credi di fare?
non riuscirai a smettere l'abitino autoreferenziale contrattando con te stesso (vocativo, vocativo) lucowski, figlio di puttana, chi cazzo ti sei messo in testa di essere, walt whitman?
lucowski, animale, i gatti torturano i passeri per gioco, fin da quando sono cuccioli e tu dimentichi tutto perchè ti nutre il sapore dell'aria che la ragazza sta respirando, mentre la respira. alcuni cani spezzano la schiena dei gatti e poi mollano il corpo perchè il corpo li inizia ad annoiare già mentre muore e tu stai d'incanto a segare le ossa del tuo amore di ieri infilando le dita...lucowski! scimmia di prostrazione, a chi credi di darla a bere?
lucowski, lucowski,
ad vocare
a vocare
com'è che adesso non te ne vai, pezzo di merda e braghe calate, a scimmiottare la tua evirazione?
lucowski, papista, gesuita reo confesso, cane da processione, quanti pugni nella pancia puoi assestare a chi ti ascolta lagnarti di quanto sei buono?
lucowski, carogna affamata di umori vaginali, sciacallo, eremita in videoconferenza con il mondo, hai questo bell'arpione che ti rende orgoglioso quando sale ad accarezzarti l'ombelico e non hai mai avuto intenzione di rinunciare ad usarlo per aprire le pance e violare i ricordi, i pranzi non ancora digeriti, i brandelli di carne che ti hanno preceduto. dimmi un po', lucowski, bell'esemplare, che cosa ci facevi sui sedili posteriori dell'automobile di quel buonuomo, con le mani infilate nel cappotto della ragazzina? come hai potuto continuare a sostenere tante conversazioni mentre piano piano piano raggiungevi l'umidità nascosta dietro quei pantaloni così spessi da ragazza rilassata? ti è sempre andata troppo bene, perchè nessuno è venuto a chiederti il conto: bestia, ti sei fatto il calcolo da solo! ma chi cazzo credi di essere, cosa cristo stai impersonando?
vocativo,
vocativo.
lucowski,
vir la vi'e k'eà fà.
mercoledì, 25 marzo 2009
IO SONO STANCO.
E SONO VERO DI CUORE.
E, A DIFFERENZA DI QUALCUNO A CUI POTREI RIFERIRMI, CON FALSISSIMA MODESTIA, COME GIOVANNI BATTISTA SI RIFERISCE AL CRISTO VENTURO,
P O R C A T R O I A E D I O C R I S T O
SONO STATO IO A CHIEDERLO