giovedì, 27 dicembre 2007
i cavalli corrono
e corrono
in altre parti del mondo
uomini disperdono fortune economiche
ed altri uomini vengono banalmente in possesso
di fortune economiche
la regione di spazio
destinata al traguardo
viene superata dal muso delle bestie
e nulla cambia
potrei schizzare quadri a olio
contro il bianco del soffitto
o dilapidare la vita delle vergini
invece apro il balcone
per liberare la stanza
dal fumo di questa sigaretta
ragazza,
andrà meglio
casualmente.
mercoledì, 26 dicembre 2007
nell'intervallo tra un certo movimento
ed un altro
dal primo dissimile
stanno molte delle possibilità
che ho di giocarmi via tutto
la mia pallina di roulette
ma cosa importa
che tanto tutto quanto
non si cura di questo
e continua a marcire
per quanti modi io possa trovare
al posto del modo del suicida
niente è davvero significativo
e nessuno di quelli che incontro
eseguirà scarti oltre un certo limite
gli angeli
sono
robaccia
per nessuno
e infilo il corpo in auto
o il corpo infila me
considerando
che chiunque volesse
potrebbe cambiare corsia
e farsi a pezzi
facendo a pezzi me
solo
che
non
succede
mercoledì, 26 dicembre 2007
a volte gli sembrava che la sua coscienza, non il suo inconscio o niente di simile, ma semplicemente, letteralmente la sua coscienza di sè e delle cose fosse qualcosa di simile ad una sbarra di metallo opaco lanciata a ruotare senza accelerazioni nè cambio alcuno di velocità in uno spazio nero come la pece.
postato da: lucowski alle ore dicembre 26, 2007 12:47 |
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mercoledì, 19 dicembre 2007
spavento, come in: "mi sono preso uno spavento". grammatica scorretta, cognitivamente motivata. precipizio e precipitazione, nella mente del mattino ho smarrito il mio soldino. come in una scrittura di inizio novecento. la tua posa come un sorriso troppo tirato e tirato troppo a lungo in tutti questi giorni con bordi come nastri e spigoli come lamette. io lo so cosa succede nella tua testa e perchè soffri tanto quando dici una cosa bella: la tua testa è un piano senza pareti che dà su enormi precipizi. dai burroni ai quattro lati cadono le frasi, ed i tuoi pensieri non sono alati. ragnatele, come in: "mi si è impoigliata una ragnatela nei capelli"; come in: "i miei pensieri formano un ragnatela inestricabile da cui mi è impossibile uscire".
lunedì, 17 dicembre 2007
da un interno a un altro interno. non faccio che ascoltare o leggere carmelo bene, di questi tempi, appena posso. come masturbarsi negli angoli della vita, rannicchiato nei posti in cui gli occhi degli altri non possono vederti, sedicenne, ad ogni occasione. da un baratro ad un abisso e da dopo la fine a prima dell'inizio. darei un braccio per avere l'intero ulisse di joyce letto per me da cb. e dalle morti alle altre morti, di assenza in assenza, queste dita sospirano il continuo mancare che lo scrivere non allevia, che senza scrivere non permette la respirazione. e di tutti questi suoni non resta che un rumore immaginato. da un riflesso ad una rifrazione. la mia vita intera con un foglio zeppo di parole guardato sempre da troppo vicino per vedere altro che bianco, mi si infilano le immagini nel cranio, come schegge maliriposte, in malafede. giocare, perdio, che lo scherzo è adulto. adulterato. deliquio. in questo paese ne sapremo mai un bel nulla, di quanto sarebbe da tenere come minimo per premessa. figurariamoci un argomento, con questa gentucola! attenti, morti, perchè con agape più che shopenaueriana...
postato da: lucowski alle ore dicembre 17, 2007 18:57 |
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domenica, 09 dicembre 2007
LA REPLICA (GENIALE) DI LUTTAZZI
Come faccio a sopportare la chiusura di Decameron? Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.
postato da: lucowski alle ore dicembre 09, 2007 22:43 |
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domenica, 09 dicembre 2007
DANIELE LUTTAZZI:
"Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi,Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq.
Come si fa a sopportare una cosa del genere?
Io ho un mio sistema:penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti. va giá meglio no?"
da DECAMERON,LA7.
Pretesto per la sospensione dell'unico programma satirico italiano.