mercoledì, 28 novembre 2007
un pezzo di spavento
ed un collo di bottiglia
o visualizzare gente che cade dai tetti
e tu che te ne resti quasi del tutto immobile
sposti un po' gli occhi
e non ti fai colpire
da uomini e donne in picchiata
un pezzo di spavento
o la fine che puoi fare
probabilmente:
essere avanzo di te stesso o
irrealizzato
come un pezzo di creta
con cui lo scultore
ha soltanto iniziato a giocare
una forma abbozzata e poi dimenticata
un'idea che come molte idee
non arriva da nessuna cazzo di parte
molto del tuo tempo
e del tuo amore
sono esattamente questo:
un uomo che sceglie con cura estrema
la traiettoria del suo cammino tra gli altri uomini
e si muove con mezzo metro abbondante d'anticipo
per non essere sfiorato da nessuno
postato da: lucowski alle ore novembre 28, 2007 18:21 | Permalink | commenti
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martedì, 27 novembre 2007

(fatti saltare le palle, pensò in un torpore onirico, fai un favore al mondo)

postato da: lucowski alle ore novembre 27, 2007 09:46 | Permalink | commenti
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mercoledì, 14 novembre 2007
nemmeno troppo spaventato
l'essere umano sistema
un biglietto dell'autobus
come segnalibro.
dentro e fuori dal mondo,
non visto e non salvato.
tutto ciò che è vegetale
secca o marcisce,
per quello che ci riguarda
amiamo pensare
che la cosa sia più complessa
ed interessante.
postato da: lucowski alle ore novembre 14, 2007 11:49 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 09 novembre 2007
strisciano come vetro frastagliato
dentro la mia testa
chiacchiere e sorrisi
e risate e convenzioni di simpatia
per quello che ne sanno
per quanto pattuiscono tacitamente
sia chiacchiera e sorriso e risata e convenzione di simpatia
e a volte mi indeboliscono
fino a farmi chiedere se davvero
non sanno che ogni mia azione comunicativa
è un gesto di difesa
ed il mio silenzio
non è diverso dalle mani sull'inguine
dei calciatori che in barriera
si parano i coglioni
postato da: lucowski alle ore novembre 09, 2007 16:56 | Permalink | commenti (1)
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